Notte dei Serpenti 2026, annunciati gli ospiti: c’è anche Raf

PESCARA – Con un video pubblicato stamane all’alba sui social, il direttore d’orchestra Enrico Melozzi e il governatore Marco Marsilio hanno svelato gli ospiti dell’edizione 2026 della Notte dei Serpenti, in programma il prossimo 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara. Molte le novità. Ci saranno big del calibro di Raf, Clementino, Bambole di Pezza e Patty Pravo, ma non mancheranno anche artisti che si rivolgono ai più giovani come Baby K, Antonia e, soprattutto, Mr. Rain. Quest’ultimo tornerà a esibirsi nella manifestazione canora abruzzese dopo avervi già preso parte il primo anno, quando propose una versione in dialetto della sua hit “Supereroi”.

L’Abruzzo sarà rappresentato dal comico Gabriele Cirilli e dalla soprano Carmela Remigio, originaria proprio di Pescara. Non mancheranno la Banda dell’Esercito e le Farfalle Olimpiche, ma Melozzi e Marsilio hanno chiarito che al cast potrebbe aggiungersi «ancora qualcun altro, forse, nei prossimi giorni». Inoltre la co-conduttrice Elettra Lamborghini canterà tre brani, tra cui “Musica”. Non resta dunque che fare il conto alla rovescia per poter assistere a uno spettacolo che anche stavolta si preannuncia speciale. L’evento andrà poi in onda in televisione sabato 5 settembre con una vetrina d’eccezione: nello specifico, infatti, verrà trasmesso in prima serata su Rai 1.

Il filo conduttore del progetto, come informa una nota, «è l’incontro tra tradizione e futuro, tra memoria e nuove generazioni, per imparare a riconoscersi e a raccontarsi attraverso il dialogo tra le radici popolari e la musica pop». Il pubblico potrà così ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese «impreziositi da nuovi arrangiamenti, inediti ma fedeli all’autenticità dei testi originali in dialetto e alla loro poetica». Ogni edizione, si legge ancora nel comunicato, «prende forma nel lavoro di ricerca etnomusicologica e filologica che il Maestro Melozzi conduce sul patrimonio musicale abruzzese, ricostruendo i canti della tradizione dalle fonti originali per restituirli al presente attraverso i suoi arrangiamenti, dove l’orchestra sinfonica incontra il rock, l’elettronica e le voci dei cori popolari. Un metodo che unisce l’avanguardia al rigore delle radici e che ha trasformato un repertorio regionale in un evento nazionale».

Al fianco di Melozzi, in questo prezioso lavoro di scavo e restituzione, operano Elso Simone Serpentini e Gabriella Serafini, che curano con lui le ricerche etnomusicologiche e le varie traduzioni in lingua abruzzese. C’è poi l’aspetto visivo: le scene dell’edizione 2026 portano la firma dello scenografo, lighting designer e artista visivo Paolo Calafiore, mentre i fondali digitali sono affidati a Stefano De Angelis, la regia televisiva è curata da Salvatore Perfetto e la direzione della fotografia è di Ivan Pierri. La Notte dei Serpenti è una produzione Orchestra Notturna Clandestina, con la produzione esecutiva di Francesca Raponi. Per la Rai il progetto viene seguito dalla capostruttura Francesca Pellegrini, dalla referente Rai Maria Teresa Mazzoni e dalla produttrice Pierpaola Di Sabatino, che tra l’altro è originaria di Montorio al Vomano.

Un ulteriore filo che lega la macchina della manifestazione alla terra che la Notte dei Serpenti racconta, valorizzando la sua cultura e facendola altresì conoscere a chi normalmente non segue il folk, senza contare che in questa maniera vengono coinvolti musicisti di generazioni diverse e si crea un importante ponte tra tradizione e musica moderna. Grazie alla Notte dei Serpenti, insomma, si genera curiosità tra le persone, spingendole poi eventualmente a scoprire anche le forme originali dei canti popolari abruzzesi. Intanto fino al 19 luglio Teramo continuerà a essere il palcoscenico diffuso delle prove e delle attività che accompagnano la preparazione di questa rassegna.