Marco Di Noia: un Ep all’insegna del grande Leonardo Da Vinci

marco di noia 1911

Pubblicato su Youtube e su tutte le piattaforme digitali il brano Parigi 1911 e l’Ep Leonardo Da Vinci: musica, arte e storia

Un videoclip che vede la sua ideazione ed attuazione interamente durante la fase del lungo lockdown del cantautore: Parigi 1911 è un brano ricco di cultura e di storia. Come suggerisce il titolo stesso, il brano trae origine da un avvenimento storico reale: infatti, il 21 agosto del 1911 il decoratore Vincenzo Peruggia trafugò la celeberrima Monna Lisa per riportarla in Italia e rivenderla alla Galleria degli Uffizi. Due anni dopo il ladro fu arrestato e confessò il furto, ma si giustificò adducendo motivazioni patriottiche.

Di questo ce ne dà prova lo stesso Marco Di Noia: “L’ultima volta che mi sono recato al Louvre sono rimasto impressionato da quanto il reparto italiano fosse affollato di turisti rispetto alle altre aree. In un certo senso, seppur con un atto illecito, Vincenzo Peruggia diede voce alle sempiterne velleità patriottiche di molti italiani, che sognano di riportare nel Bel Paese il nostro vasto patrimonio artistico sparso per il mondo”.

Parigi 1911 è un brano che si ispira a questa storia – forse – poco conosciuta, e per questo più affascinante. Scritta e composta a quattro mani tra Marco Di Noia e Stefano Cucchi, la traccia è inclusa nell’Ep Leonardo Da Vinci in pop. Una produzione studio che, se non è un concept, è comunque qualcosa che gli va molto vicino. La tracklist è evocativa:

  1. Stella del pop
  2. L’ultimo volo di Leonardo
  3. Parigi 1911
  4. L’uomo vitruviano
  5. La battaglia di Marciano in Val di Chiana

Il clip del singolo appena uscito è stato inoltre arricchito con inserti e citazioni cinematografiche ed artistiche tratte da Harry Potter e dalle ballerine di Degas. Del resto il curriculum dell’autore è un vero biglietto da visita per l’autore: già giornalista e cantante, Marco Di Noia ha conseguito la bellezza di due lauree in materie umanistiche con tanto di dottorato in culture e letterature comparate.

Classe 1980, vanta un’estensione vocale di quasi quattro ottave: apprezzato dalla critica, è autore di brani come Amore teutonico, Rema! e Crisi Superstar, già inserite nella Top 50 di Indie Music Like. Premiato con menzione speciale nel 2013 al premio letterario InediTo tenuto al Salone del libro di Torino grazie al testo di Il ponte sulla Drina, Di Noia si propone da sempre come un artista nel senso ampio della parola. Attento all’interattività e all’innovazione, Di Noia è autore del primo ‘app-album’: un concept album in 3D audio intitolato Elettro Acqua 3D, il quale è stato pubblicato anche in formato vinile (in edizione limitata).

Lo scorso novembre vede la luce Leonardo Da Vinci in pop: un Ep nel quale la tradizione si innesta all’innovazione. Gli strumenti musicali ideati dal genio di Leonardo – infatti – trovano posto accanto agli strumenti impiegati dalla band che affianca l’autore. Questa la line up e lo staff che troviamo impegnata nel clip di Parigi 1911: Adriano Sangineto (organo di carta e viola organista di Leonardo da Vinci), Richard Arduini (batteria e percussioni) e Stefano Cucchi (tastiere). Alberto Cutolo (coproduttore e addetto al mastering, Michele Sangineto (liutaio), Caterina Sangineto (musicista), Diana Di Noia (figlia dell’autore).

TESTO DI PARIGI 1911 – M. DI NOIA

Madonna Lisa e, lui, un emigrato italiano
Lui che quel lunedì la portò via di prigione
In quel Salon Carré appesa a un muro francese
Gli sorrideva lì, così lontana da casa

Voilà sotto al blouson, la riscaldò e la nascose
E per due anni e più, insieme a lei lui rimase

Se dal tableau uscissi tu, sì che ti porterei
In una sala da tè degli Champs Elysee
Prima di ritornare in Italia, oh romantica Italia
Dove nel tempo che fu fosti dipinta tu
E mi ringrazierà la patriottica Italia
A questo figlio fedele rivolgerà un encomio speciale

Ma non andò così, fu scritto un altro finale
Alla liaison d’amour tra Monna Lisa e Vincenzo Peruggia
Lui fu ritratto lì nell’aula di un tribunale
E poi la immaginò sui muri della prigione

Napoleon, Napoleon, io mi riprenderei
Tutti i tableaux del reparto italiano del Louvre
Per poi ritornare in Italia, oh poetica Italia
Dove nel tempo che fu, fosti dipinta tu
E mi perdonerà l’amorevole Italia
A questo ladro fedele ha riservato una cella speciale

Se dal tableau uscissi tu, sì che ti porterei
In una sala da tè degli Champs Elysee

Per poi…