Premio Andrea Parodi: vince il duo Still life

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foto di Gianfilippo Masserano

CAGLIARI – È il duo Still Life con il brano “Tempo” a vincere il Premio Andrea Parodi, l’unico contest europeo di alla world music. Al progetto italo/portoghese con sede a Barcellona, formato dalla cantante Margherita Abita e dal violinista João Silva, va anche la menzione per la miglior musica e quella per la migliore interpretazione, nonché il premio dei ragazzi e il Premio Bianca d’Aponte International. Nonostante le molte difficoltà legate alla pandemia, la Fondazione Andrea Parodi è riuscita a organizzare con successo per il 14 e 15 maggio le finali della 13a edizione, inizialmente previste per lo scorso autunno ma poi rinviate a causa dell’emergenza sanitaria.

Il premio della critica è andato ad Alessio Arena (Campania/Catalogna) con “Los niños que vuelan”, così come la menzione per il miglior testo e il premio dei concorrenti. A lui anche il premio per la miglior interpretazione di un brano di Andrea Parodi. La menzione per l’arrangiamento migliore se l’è aggiudicata Stefania Secci Rosa (Sardegna/Portogallo), mentre il premio della giuria internazionale Maria Mazzotta (Salento). Il concorso ha visto in gara anche Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia).

La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, si è svolta al Teatro Si’ e Boi di Selargius (Cagliari). È stata trasmessa in streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi, di EjaTv, di SardegnaEventi24, di Rai Radio1 e Rai Radio Tutta Italiana, media-partner dell’evento.

Il Premio è l’unico contest europeo di world music, nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, importante esponente della musica etnica italiana e internazionale scomparso 15 anni fa. Hanno condotto questa edizione Ottavio Nieddu e Gianmaurizio Foderaro. Sabato 15 si è esibito in veste di ospite Pierpaolo Vacca, organettista dallo stile molto personale, che mescola le radici sarde con l’elettronica e la contemporaneità. Venerdì invece è stato trasmesso il videoclip, prodotto della Fondazione Parodi, del brano “Rahil” di Fanfara Station, band vincitrice del Premio nel 2019.

I finalisti si sono esibiti davanti a una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori), che ha decretato il vincitore assoluto e le menzioni, e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali), che ha assegnato appunto il premio della critica. Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, erano composte da autorevoli esponenti del settore, in gran parte connessi da remoto.

Per il vincitore assoluto sono previsti diversi bonus, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni alle prossime edizioni di alcuni festival partner del Parodi, dall’“European Jazz Expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, fino allo stesso Premio Parodi. Oltre a questo, ha diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, uno tra i finalisti verrà invitato ad esibirsi durante la prossima edizione di un altro festival partner, Mare e Miniere.