Quirinale, Conte: “Quelle di Belloni e Severino erano candidature trasversali”

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ROMA – “Quelle di (Elisabetta) Belloni e di Paola Severino erano candidature di cui avevamo discusso, sia nel fronte progressista che con il centrodestra. Apparivano molto solide e affidabili, e offrivano l’occasione storica di portare una donna al Quirinale”: così l’ex premier e leader M5S Giuseppe Conte in un’intervista al Fatto quotidiano, ribadendo che quella di Belloni era appunto una candidatura trasversale: “Nella rosa ciascuno poteva avere le sue preferenze, ma quel nome non è mai stato eliminato”.

Dopo la bocciatura in Aula di Elisabetta Casellati, continua Conte, “il centrodestra è andato in difficoltà, e ciò ci ha consentito di condurre un affondo. Io e Letta abbiamo incontrato Salvini, riproponendogli Belloni e Severino. Sullo sfondo c’era anche quella di Casini. Ma abbiamo aggiunto l’opzione di garanzia di un Mattarella bis: anche in base alle votazioni in Aula, si stava rivelando una concreta possibilità. Salvini si è preso del tempo per valutare i nomi femminili. Ma ci ha subito riferito della disponibilità di Fratelli d’Italia su Belloni”.

Quanto al tweet di Beppe Grillo che citava Belloni Conte spiega: “Con Beppe ho parlato io e abbiamo convenuto che la direttrice del Dis sarebbe stata un’ottima figura per la Presidenza della Repubblica. Ma bando all’ipocrisia, questa uscita non ha avuto influenza su una partita giocata da vari politici. Penso a a Matteo Renzi. Ma non solo”.