Sanremo 2023, l’ex cantante dei Nomadi Danilo Sacco: “Grave non invitarli per i 60 anni di carriera”

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nomadiASTI – “Quest’anno c’è qualche cosa che mi rode in gola e dato che nessuno lo dice, lo dico io. Mi sarei aspettato un invito per i Nomadi, in virtù di 60 anni di storia, musica, lotta, rabbia e dolcezza”. Lo scrive su Facebook Danilo Sacco, astigiano, ex cantante dei Nomadi, commentando l’avvicinarsi del Festival di Sanremo, ancora una volta condotto da Amadeus.

“Non invitare i Nomadi per i loro sessant’anni dopo tutto quello che hanno costruito e dopo tutti i sogni che hanno fatto sognare per tre generazioni… Beh. È una grande mancanza di rispetto – aggiunge – per gente che è cresciuta a pane e ferro per i palchi di mezzo mondo e non ha mai usato l’autotune. Avete perso una grande occasione. Posso anche non avere competenza tecnica in questo senso e in definitiva, dopo quarant’anni di palco, ho bisogno di imparare ancora molto. Ma… non invitare i Nomadi, ripeto, la trovo una grande mancanza di rispetto”.