Sisma, Pagano (FI): “Governo non mantiene promesse e boccia la riduzione dei tributi”

ROMA – “Il Governo ha respinto anche in aula gli emendamenti che ho proposto al decreto fiscale, che prevedevano la riduzione dei tributi del 70% e la loro rateizzazione in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016. Dal 1° gennaio, grazie ai gialloverdi, i terremotati dovranno versare per intero il dovuto”. Lo dichiara il senatore Nazario Pagano (foto), di Forza Italia.

“Sono intervenuto nel corso della discussione sul Decreto fiscale ricordando, fra l’altro, le promesse che il M5S aveva fatto in campagna elettorale. L’onorevole Zennaro, infatti, nel febbraio del 2018, aveva garantito che i provvedimenti adottati dal Governo Berlusconi per il sisma del 2009, che colpì L’Aquila e che permisero di abbattere le imposte in modo sostanzioso, nonchè di rateizzarle in 10 anni, sarebbero stati adottati dal M5S. Così non è accaduto. Giova poi ricordare che presentai gli stessi emendamenti al decreto sisma e anche allora furono bocciati. A quanto pare, alle parole non sono seguiti i fatti e i gialloverdi, per la seconda volta, hanno ignorato il dramma che stanno vivendo le regioni del centro Italia”, continua Pagano.
“È ormai chiaro a tutti come questo Governo sia molto bravo a parlare e a promettere, ma altrettanto incapace a realizzare ciò che propone in campagna elettorale. Del resto, parliamo di un esecutivo in cui il ministro del lavoro vara il decreto dignità, combatte a parole il precariato e poi, nell’azienda di famiglia, permette che ben tre dipendenti lavorino in nero. È proprio vero che per i grillini l’onestà è solo uno slogan”, conclude l’esponente azzurro.