“Time’s Arrow”, dopo quattro anni tornano i Ladytron con un nuovo album

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A quattro anni dalla loro ultima pubblicazione, Ladytron sono pronti a tornare con ‘Time’s Arrow’, il nuovo album in arrivo il 20 gennaio, il primo su etichetta Cooking Vinyl, accompagnato da una serie di concerti in UK a marzo, a cui verranno aggiunti ulteriori appuntamenti in Europa e America.

Settimo album di studio, ‘Time’s Arrow’ racchiude tutti i suoni che da sempre hanno contraddistinto Ladytron, tra analogico, synth pop ed elettronica elegante e sensuale. Bellezza, disponibilità, fragilità della cultura che circonda l’uomo e l’euforia di liberarsi da tutte le strutture che condizionano l’esistenza sono i temi racchiusi in ‘Time’s Arrow’, tra melodie cristalline avvolte in trame ghiacciate e arpeggi increspati, shoegaze e suoni industrial che si combinano nel carattestico stile electro-pop che da sempre contraddistingue la band.

Lo stato d’animo di ‘Time’s Arrow’ è stranamente ottimista, liberatorio e persino utopico. Hanno lasciato la distopia alle spalle? “Ci siamo già”, sottolinea Helen Marnie.

Il disco è un ritorno al passato per Ladytron, che il mese scorso hanno celebrato il 20° anniversario di ‘Light & Magic’, il secondo album pubblicato nel 2002, in cui è contenuto il singolo ‘Seventeen’, che lo scorso anno è diventato virale su TikTok raggiungendo la Top10 in tutto il mondo. Una nuova generazione disamorata è stata introdotta nella musica di Ladytron, con oltre 200.000 clip create, molte delle quali con milioni di visualizzazioni ciascuna. Un brano di vent’anni fa di un gruppo la cui stessa esistenza è antecedente ai social media: il quartetto electro-pop Ladytron. Come mostra la strana rinascita di ‘Seventeen’, il grande lavoro non muore mai.

tracklist

City Of Angels – Faces – Misery Remember Me – Flight From Angkor
We Never Went Away – The Night – The Dreamers – Sargasso Sea
California – Time’s Arrow

Ladytron sono in 4: Daniel Hunt, Reuben Wu, Helen Marnie, Mira Aroyo

Nati a Liverpool alla fine degli anni ’90, il loro nome si rifà al famoso brano dei Roxy Music. Il disco di debutto, ‘604’, arriva un anno prima di ‘Light & Magic’, seguito da ‘Witching Hour’ nel 2005, celebrato da Pitchfork come ‘un record di salto di qualità’. Lodati tra i migliori rappresentanti della nuova scena electro-pop, Ladytron continuano ad essere influenti sia nel circuito indipendente che in quello mainstream.

‘Velocifero’ arriva nel 2008, seguito dal più sognante ‘Gravity The Seducer’ tre anni dopo, a cui ha fatto seguito una pausa, durata più di quanto la band avesse immaginato. Nel mentre, Ladytron hanno scritto e prodotto per altri artisti, tra cui Lush e Christina Aguilera. Nel 2019 la band si riunisce per l’eponimo album che Q Magazine ha definito “quasi perfetto”, mentre GQ ha descritto Ladytron come artisti in grado di creare “formidabile musica piena di urgenza e minaccia”.