
ROMA – Sarà depositata il 7 maggio alle ore 10.30 (mentre alle ore 11.30 è prevista una conferenza stampa) presso la Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare 1%EQUO, che introduce un’imposta patrimoniale annuale progressiva sui grandi patrimoni superiori a 2 milioni di euro oltre alla prima casa. La proposta prevede aliquote comprese tra l’1% e il 3,5% sulla quota eccedente la soglia di 2 milioni, con esclusione dell’abitazione principale, oltre un allineamento alla media europea delle aliquote dell’imposta di successione.
Il gettito, stimato tra i 26 e i 60 miliardi annui, sarà vincolato al finanziamento di sanità pubblica, istruzione, politiche abitative, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, disabilità e sostegno al reddito, oltre a una quota destinata alla diminuzione dell’IRPEF. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riequilibrare il sistema fiscale che, come previsto dall’art. 53 Costituzione deve essere progressivo e ad oggi non lo è per il 5% più ricco, ed è caratterizzato da una maggiore incidenza sul lavoro rispetto ai grandi patrimoni, e di rafforzare i servizi pubblici essenziali da troppi anni sottofinanziati.
Il comitato promotore della campagna UNPERCENTOEQUO (www.unpercentoequo.it) è composto da un gruppo ampio e plurale di più di 30 economisti ed economiste, docenti universitari e ricercatori impegnati sui temi della giustizia fiscale e sociale. Ne fanno parte anche giornalisti, giuristi, artisti ed esponenti del mondo culturale e dell’attivismo civile. Aderiscono inoltre figure con esperienza istituzionale e politica, insieme a rappresentanti di organizzazioni e realtà sociali e politiche, accomunati dall’obiettivo di rendere il sistema fiscale più equo e progressivo.
La proposta sarà presentata con una conferenza stampa davanti agli uffici della Cassazione con i primi firmatari: Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione, Pier Giorgio Ardeni, professore di Economia politica e dello sviluppo – Università di Bologna, Anna Camposampiero, segretariato Sinistra Europea, Elena Coccia, avvocata, già Vice Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Francesca Fornario, giornalista e autrice satirica, Alfonso Gianni, già sottosegretario allo Sviluppo Economico, Matteo Prencipe, responsabile Comunicazione di Rifondazione Comunista, Rosa Rinaldi, già vicepresidente della provincia di Roma e sottosegretaria al Ministero del Lavoro, Nadia Rosa, segretaria Federazione di Milano Rifondazione Comunista, Benedetta Sabene, giornalista e scrittrice, Marco Veronese Passarella, professore di politica economica – Università dell’Aquila. Sarà presente, inoltre, del Comitato Promotore: Riccardo Staglianò, giornalista e autore del libro ‘Tassare i milionari’.
Nel comitato promotore della proposta di legge, tra gli altri, Fausto Bertinotti, Vittorio Agnoletto, Paolo Maddalena, Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale, le/gli economiste/i Guendalina Azzolin, Riccardo Bellofiore, Emiliano Brancaccio, Guglielmo Forges Davanzati, Andrea Fumagalli, Marco Guzzi, Marta Fana, Clara Mattei, Mario Tiberi, Giovanna Vertova, Alessandro Volpi, la scrittrice e presidente di Libertà e Giustizia Daniela Padoan, Gabriele Polo, giornalista, già direttore del quotidiano il manifesto, Dino Greco, già direttore del quotidiano Liberazione, l’antropologa Laura Marchetti, Maura Cossutta, Paolo Ferrero, il giurista Ugo Mattei, sindacalisti Vincenzo Greco e Eliana Como, l’avvocato giuslavorista Pierluigi Panici, gli storici Guido Liguori e Angelo d’Orsi, l’urbanista Paolo Berdini, Roberto La Macchia, Copresidente nazionale Associazione Giuristi Democratici, il sociologo Loris Caruso, dal mondo della musica Gang, Pierpaolo Capovilla, Dario Mangiaracina di La Rappresentante di Lista, Militant A di Assalti Frontali.
Dal 15 maggio prenderà il via la raccolta firme che durerà fino al 15 novembre con banchetti su tutto il territorio nazionale e sulla piattaforma on line su cui si potrà firmare anche con SPID o CIE. Sito Internet della campagna: www.unpercentoequo.it.











