Via della Seta, Tria: “Una tempesta in un bicchiere d’acqua”

BRUXELLES – “Si sta facendo credo una gran confusione su questo accordo, che non è un accordo, è un Memorandum of understanding”, “si ribadiscono i principi di cooperazione economico e commerciali presenti in tutti i documenti europei, nessuna regola commerciale ed economica viene cambiata”: così il ministro dell’economia Giovanni Tria rispondendo ad alcune domande sulla nuova via della seta della Cina. Cambiare le regole commerciali “non sarebbe nelle possibilità italiane visto che è una competenza europea, credo che si stia facendo un po’ una tempesta in un bicchier d’acqua”.

Intervengono i due vicepremier: “La Via della seta con la Cina? Non abbiamo pregiudizi, ma molta prudenza”, dice all’ANSA il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine del tour elettorale per le Regionali in Basilicata. “Non abbiamo pregiudizi – ha aggiunto – siamo favorevoli al sostegno e all’apertura dei mercati per le nostre imprese. Altre però sono le valutazioni, sempre attente, che occorre fare in settori strategici per il nostro Paese come telecomunicazioni e infrastrutture”.

“La via della Seta – sostiene il leader M5S, Luigi Di Maio – non è assolutamente l’occasione per noi per stabilire nuove alleanze a livello mondiale e geopolitico”. E’ il modo, precisa durante un evento sugli incentivi, per dire che dobbiamo riequilibrare le esportazioni di più sul nostro lato, un rapporto ora sbilanciato sulla Cina”.