MIIST: un nuovo singolo che gira il mondo

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Si intitola “Love Will Show Us Our Way” il nuovo singolo della cantante americana MIIST. Un’altra operazione internazionale visto che il video ufficiale è composto da clip che l’artista chiede ai suoi fan sparsi per l’intero mondo… clip dentro cui l’amore, l’incontro e la condivisione siano momenti di semplicità e normalità… l’amore è la nostra via, canzone dal suono di sintesi ed elegante che MIIST affida alla produzione dell’italiano Mauro Malavasi. L’avevamo ampiamente conosciuta per lo scorso singolo “Could You Lend Me a Smile”, tradotto in tantissime lingue e affidato anche alla rilettura di artisti del mondo, ognuno nella propria lingua. Per noi, in Italia, è intervenuta la cantautrice abruzzese Marlò.

Ogni tua produzione sembra ricordarci quanto possa essere importante la contaminazione globale tra culture e artisti. Che importanza e che significato attribuisci a tutto questo?

Dal piccolo di un quartiere fino all’intero pianeta, non possiamo sopravvivere né prosperare da soli. Prima o poi ci troviamo davanti a una verità inevitabile: dare la colpa agli altri, combatterci a vicenda, evitare di affrontare i problemi reali… semplicemente non funziona. Funzionano invece la gentilezza reciproca, la gratitudine, il sorriso… e soprattutto funziona l’AMORE, quando permettiamo all’amore di guidare le nostre grandi e piccole decisioni, nel modo in cui trattiamo noi stessi e gli altri, comprese le persone dall’altra parte del mondo che forse non incontreremo mai. Perché facciamo tutti parte dello stesso ecosistema umano: quando uno soffre, prima o poi soffrono tutti. Dobbiamo invertire questa direzione. Cambia una persona, poi lentamente cambiano tutti. È questo il significato e l’importanza dei progetti influenzati dalla contaminazione globale.

Non c’è il rischio di perdere una parte della propria identità quando tutto si apre al contributo di così tante persone? Si rischia di perdere il proprio suono attraverso queste collaborazioni?

Credo che per alcuni artisti, la cui identità coincide con uno stile molto specifico, questo rischio esista. Ma nel mio caso, il talento scoperto tardi, la natura multigenere e senza confini del mio stile, insieme ai messaggi che porto, sono già parte della mia identità. Inoltre lavoro con persone che apprezzano il mio modo di scrivere canzoni e il mio suono, persone che condividono i miei messaggi. Ci sarà sempre una nuova miscela sonora, ma con le melodie emotive che creo, le parole sincere, la mia voce e i miei messaggi, è piuttosto difficile smarrirsi. 🙂

“Could You Lend Me a Smile” (feat. Marlò)

Questo nuovo brano: quale scopo e quale responsabilità gli affidi?

Come per le altre mie canzoni globali e per l’influenza internazionale che punta a unire le persone verso cambiamenti positivi, il mio obiettivo è ricordare che non serve fare qualcosa di enorme. Invito le persone a unirsi a me compiendo azioni di appena quindici secondi per iniziare il cambiamento. I veri cambiamenti nascono da piccole dosi gestibili.

Credo che la visione sonora di Mauro Malavasi sia riuscita a cogliere pienamente le intenzioni dietro questo brano. Hai avuto la stessa sensazione?

Hai assolutamente ragione. La verità non ha bisogno di essere rumorosa o appariscente, proprio come il vero amore. È il modo silenzioso in cui le persone importanti restano accanto a noi quando le parole non bastano più, è quel “io credo in te” quando il mondo sembra cercare di abbatterci, è il pasto caldo pronto ogni giorno, è il sorriso che scegli di regalare a uno sconosciuto.

Il brano semplice ed emotivo costruito da Mauro mette in risalto la ricchezza e l’importanza del messaggio. Ha sostanza, non è soltanto un lampo che cattura l’attenzione per un momento. In questa collaborazione non ho perso la mia identità, anzi: la produzione magistrale di Mauro ha reso chiarissime sia la mia identità sia il suo stile.

Arriverà prima o poi un nuovo album?

Negli ultimi anni, attraverso “The Smile Project” e ora The Love Project, tutto ciò su cui ho lavorato — la musica dal significato profondo, il mio podcast sulla salute mentale “Make Me Smile with Miist”, il mio nuovo libro — condivide lo stesso obiettivo. Vorrei aiutare le persone a vedere e sperimentare quanto possiamo cambiare attraverso azioni semplici e modificando il nostro atteggiamento verso ogni giorno, verso gli altri e verso il mondo. A settembre terrò un nuovo spettacolo dal vivo, proprio come “The Smile Project” del 2025. Racconterò una storia sull’amore attraverso musica e immagini, per incoraggiare le persone a unirsi a me in questo percorso di trasformazione del nostro mondo partendo da piccoli gesti.