
Il video-manifesto, con la partecipazione amichevole di Sonia Bergamasco, Neri Marcoré e Pierpaolo Spollon, rappresenta un invito a fermarsi, ascoltare e non voltarsi dall’altra parte di fronte ai conflitti dimenticati e le loro conseguenze sulla popolazione civile, tra ospedali colpiti, persone in fuga e bisogni umanitari sempre più estremi.
Se il mondo è attraversato dal rumore delle bombe, dei droni, delle esplosioni, esiste ancora un altro suono possibile, fragile e potente: quello della vita che resiste. È il suono di chi continua a esserci quando tutto intorno crolla, dei bambini che tornano a giocare, delle voci che scelgono di non restare in silenzio. E qui la musica gioca un ruolo cruciale nel farci ascoltare gli altri. “Siate musica. Siate ritmo. Siate vita. Finché la loro dannata guerra non sarà finita” recita il video.
Al centro ci sono anche le esperienze sul campo degli operatori e operatrici di MSF. Come racconta Elisa Manzini, pediatra di MSF: “Nel reparto pediatrico di Haydan, nel nord dello Yemen, a un certo punto il rumore più forte non era più quello delle bombe o dei monitor ospedalieri. Era quello di bottiglie di plastica riempite di sassolini, usate come maracas improvvisate per aiutare i bambini malnutriti a recuperare capacità motorie e cognitive. Per la prima volta dopo giorni, quel reparto era pieno di rumore, gioco e vita. Era un caos bellissimo”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare all’interno dei grandi eventi di musica dal vivo un messaggio di consapevolezza e responsabilità condivisa, raggiungendo un pubblico trasversale che ogni anno partecipa in massa ai concerti in tutta Italia. La diffusione del video-manifesto si inserisce in un contesto di forte partecipazione, che rende questi appuntamenti un luogo di incontro e attenzione, soprattutto per le nuove generazioni.
“In un momento storico segnato da conflitti, i palchi dei nostri associati possono diventare spazi di consapevolezza collettiva, contribuendo a riportare l’attenzione su ciò che accade nel mondo e sulla necessità, sempre più urgente, di non distogliere lo sguardo. Attraverso i grandi numeri dei concerti abbiamo la possibilità di raggiungere milioni di persone e trasformare ogni evento in un’occasione di condivisione e di riflessione civile” afferma il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia. “In questa direzione, la nostra Associazione ha scelto di dare continuità a un percorso di sensibilizzazione che unisce cultura e impegno umanitario, a partire dal successo dell’iniziativa del video “È come sembra” promosso lo scorso anno con la Fondazione Una Nessuna Centomila e proiettato in apertura di oltre 800 live raggiungendo più di 5 milioni di persone”.
“In molte parti del mondo ci siamo abituati al rumore della guerra, anche se è inaccettabile. Con questa campagna vogliamo interrompere questa assuefazione e riportare le persone all’ascolto” dichiara Martina Marchiò, vicepresidente di MSF. “Scegliere cosa ascoltare è già una presa di posizione: farlo attraverso la musica, in luoghi pieni di vita e partecipazione collettiva, lo rende ancora più potente”.
Attraverso un QR code presente nel video-manifesto e al link www.msf.it/pacesuonaqui, il pubblico potrà approfondire la campagna e sostenere il Fondo Emergenze di MSF, che permette all’organizzazione di intervenire rapidamente nei contesti di crisi umanitaria in tutto il mondo. Il 100% dei fondi raccolti in Italia deriva da donazioni private.
MSF è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell’assistenza sanitaria. Oggi è impegnata in oltre 70 paesi. Tra questi la Palestina, dove da oltre 2 anni è in corso un genocidio e la fame è stata usata come arma di guerra, causando una carestia devastante: dal 7 ottobre 2023 alla fine del 2025, MSF ha effettuato a Gaza oltre 2,15 milioni di prestazioni mediche, tra visite ambulatoriali, cure d’emergenza e interventi chirurgici. Il Sudan, teatro di un sanguinoso conflitto e della crisi umanitaria più grave nel mondo, dove nel 2025 MSF ha curato più di 7.700 pazienti e condotto oltre 250.000 visite mediche di emergenza. E l’Ucraina, dove di mese in mese aumenta il peso che grava sui civili vicino alle linee del fronte: nel 2025 le ambulanze di MSF hanno effettuato 10.722 trasferimenti di pazienti, il 60% dei quali per ferite legate al conflitto. Insieme a tante altre emergenze più o meno dimenticate.
AssoConcerti è l’Associazione di categoria che riunisce i principali produttori ed organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, rappresentando, in termini sia di fatturato sia di presenza di pubblico, la grande maggioranza dell’industria dei concerti in Italia. L’associazione è attiva nella promozione e nella diffusione, sia in Italia sia all’estero, della musica in generale e di quella popolare contemporanea italiana in particolare. Le attività di AssoConcerti, che rappresenta e tutela gli interessi degli operatori e delle imprese del settore della musica dal vivo e promuove il riconoscimento e la valorizzazione delle loro professionalità, sono focalizzate sul ruolo essenziale della musica – e in modo più ampio della cultura – nell’arricchire il tessuto sociale e civile delle realtà locali e nazionali, oltre a rappresentare una ricchezza per le importanti ricadute economiche ed occupazionali legate ai grandi eventi dal vivo.








![“Se Ti Potessi Dire”: il testo della nuova canzone di Vasco Rossi [VIDEO] "Se Ti Potessi Dire": il testo della nuova canzone di Vasco Rossi [VIDEO]](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2019/10/potessicover600-100x70.jpg)
![“Ti dedico il silenzio” di Ultimo fa sognare [VIDEO] ti dedico il silenzio Ultimo live video](https://www.lopinionista.it/wp-content/uploads/2019/05/ti-dedico-il-silenzio-ultimo-live-video-100x70.jpg)

