Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 14 novembre 2020: +37.255 nuovi casi

covid sabato

Il bollettino del 14 novembre 2020 parlava di 37.255 nuovi casi 31.398 ricoverati, 3.306quelli in terapia intensiva; 544 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 14 novembre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 13 NOVEMBRE

Il bollettino del 13 novembre 2020 parlava di 40.902 nuovi casi 30.914 ricoverati, 3.230 quelli in terapia intensiva; 550 decessi. Le terapie intensive aumentavano di 60 unità, i ricoveri ordinari di 1.042. A fronte di 254.908 tamponi processati, il rapporto positivi/tamponi era del 16%.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 151.269 in Lombardia, 62.399 nel Lazio, 48.156 in Emilia Romagna, 83.220 in Campania, 50.129 in Toscana, 66.654 in Piemonte, 57.288 in Veneto, 26.286 in Sicilia, 22.511 in Puglia, 9.693 in Sardegna, 14.885 in Liguria, 11.908 in Abruzzo, 9.151 in Friuli Venezia Giulia, 12.834 nelle Marche, 10.390 in Umbria, 6.677 in Calabria, 9.714 a Bolzano, 3.600 in Basilicata, 2.920 a Trento, 1.879 in Molise, 2.363 in Valle d’Aosta.

REPORT SETTIMANALE ISS (PERIODO DAL 26 OTTOBRE ALL’8 NOVEMBRE)

Il report settimanale dell’Istituto Superiore della sanità ha evidenziato un ulteriore forte incremento dei casi che, nel periodo dal 26 ottobre all’8 novembre, ha portato l’incidenza  a 648,33 per 100.000 abitanti. Emergono “forti criticità dei servizi territoriali e il raggiungimento attuale o imminente, in un numero crescente di Regioni/PA, delle soglie critiche di occupazione dei servizi ospedalieri. Ciò interessa l’intero territorio nazionale. 12 regioni all’11 novembe 2020 avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. Nel caso si mantenga l’attuale trasmissibilità, quasi tutte le Regioni/PA hanno una probabilità maggiore del 50% di superare almeno una di queste soglie entro il prossimo mese”.

REZZA SOTTOLINEA L’IMPORTANZA DELLE MISURE RESTRITTIVE

Il Direttore del Dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando i dati del report settimanale dell’ISS, ha rilevato che il numero di casi di Covid-19 nel nostro Paese è salito a 650 per 100mila abitanti, anche se questa settimana l’Rt é sceso da 1,7 a 1,4 e questo potrebbe essere interpretato come un piccolo segnale della diminuzione della trasmissione da attribuire ai provvedimenti che sono stati sinora presi. L’aumento sia dei ricoveri ospedalieri sia dei ricoveri in terapia intensiva giustifica ulteriori misure restrittive che devono essere prese soprattutto nelle Regioni che sono a rischio più elevato e naturalmente.

CAMPANIA E TOSCANA ZONA ROSSA

Alla luce dei nuovi dati settimanali il Ministro dela Salute Roberto Speranza ha frmato una ordinanza che istituisce la zona rossa anche per Campania e Toscana, che vanno ad agiungersi a Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Calabria e Sicilia. Zona arancione per  Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Marche.

SPERANZA OTTIMISTA PER I PROSSIMI MESI

 Il Ministro della Salute Roberto Speranza, ospite del TG 1, ha detto he si sta tentando i costruire misure che siano adeguate rispetto alla situazione di ciascun territorio e non un’unica misura nazionale uguale per tutti, precisando che non devono essere assilutamene interpretate come padelle perché ciascuno sta veramente facendo il posibile per arginare la diffusione del contagio. Speranza é parso ottimista in chiave futura perche nei prossimi mesi arriveranno anche vaccini efficaci e sicuri e cure nuove.

AZZOLINA: “UNA CHIUSURA PROLUNGATA DELLA SCUOLA AVREBBE FORTI CONSEGUENZE PSICOLOGICHE”

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, dopo un incontro con gli esperti del Comitato tecnico scientifico,  ha spiegato i dati attuali confermerebbero un’incidenza più bassa nelle fasce di età più giovani e che una chiusura prolungata delle scuole finirebbe per  avere conseguenze psicolgiche molto forti sugli studenti.

LA BOZZA DELLA LEGGE BILANCIO

É uscita la bozza della Legge Bilancio da 38 miliardi che blocca i licenziamenti fino al 31 marzo e proroga per il congedo di paternità di sette giorni anche per il 2021. Prevede per il bonus bici e monopattini uno stanziamento di 100 milioni di euro nel 2021 e 350 milioni per potenziare i servizi di trasporto scolastico di Comuni e Regioni. Esonero contributivo del 100%, per massimo trentasei mesi e per un importo massimo di 6.000 euro, per le assunzioni degli under 35;  per un massimo di quarantotto mesi per le assunzioni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Previsti anche bonus in materia di riqualificazione energetica, impianti di micro-cogenerazione, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici; proroga del bonus facciate e del cosiddetto bonus verde. Inoltre, ci saranno più fondi per aumentare del 27% l’indennità di esclusiva della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria  e per riconoscere una specifica indennità infermieristica.

PROTOCOLLO PER CURARE A CASA IL COVID

Il gruppo di lavoro del Ministero della Salute ha preparato la bozza di un Protocollo contenente le indicazioni terapeutiche per le cure a casa dei malati di Covid. “Paracetamolo per i sintomi febbrili, gli antinfiammatori se il quadro clinico del paziente Covid inizia ad aggravarsi, cortisone solo in emergenza per evitare di aggredire il sistema immunitario del malato. -si legge nella bozza- Nessun antireumatico, ne’ antibiotici. Eparina per le persone che hanno difficolta’ a muoversi”.

SITUAZIONE AL MONDO

Buone notizie arrivano dall’Europa. In Spagna si sono registrati segni di miglioramento per il quinto giorno consecutico: nelle ultime ventiquattro i nuovi casi sono stati 21.371e 308 i decessi. Calano i nuovi positivi anche in Francia, dove si sono avuti 23.794 nuovi casi 476 morti, inclusi quelli nelle residenze sanitarie. Dopo più di una settimana di lockdown, la Gran Bretagna ha contato 27.301 nuovi contagi mentre i decessi sono scesi sotto i 400 (376).

I DATI COVID DEL 14 NOVEMBRE

Alle 17 circa la Protezione Civile ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi).

Il bollettino del 14 novembre 2020 parlava di 37.255 nuovi casi 31.398 ricoverati, 3.306quelli in terapia intensiva; 544 decessi.