
L’undicesima tournée mondiale dell’artista italiana più ascoltata all’estero, che ha già venduto oltre 450.000 biglietti nel mondo, aveva debuttato il 27 marzo a Pamplona registrando il tutto esaurito nelle date spagnole. A seguire, la leg sudamericana ha collezionato sold out a Montevideo, Buenos Aires, nelle due date di Santiago del Cile, Lima, Bogotá, Quito e San José. Dopo l’approdo in Messico, con il tutto esaurito della prima data a Città del Messico, il tour ha toccato anche Guadalajara e Monterrey. Sold out anche per gli appuntamenti di Santo Domingo e Porto Rico, prima di conquistare gli Stati Uniti con i tutto esaurito di Miami, Orlando, Dallas, Los Angeles e Chicago, oltre alla tappa canadese di Toronto. A chiudere questa prima parte del tour è stato il trionfale abbraccio di New York, anch’essa sold out.
«Il concerto di New York è stato un momento memorabile per noi che siamo in giro da tre mesi», ha dichiarato Laura Pausini all’indomani dell’ultimo show oltreoceano del 2026. «Questa leg è iniziata in Spagna a marzo e si conclude con un ricordo meraviglioso. Vedere così tante culture nello stesso posto e sentirmi parte di tutte loro, orgogliosa di essere italiana ma cresciuta nel mondo, con tanti insegnamenti e modi di vivere dentro di me, mi fa venire voglia di non smettere mai. È stato un tour impegnativo e bellissimo, ma io amo le sfide. Non vedo l’ora di portarlo da ottobre anche in Italia e in Europa, con tante novità e una nuova scaletta dedicata a questo progetto e alle mie canzoni più amate». La setlist della prima parte del tour ha alternato i grandi successi del repertorio di Laura Pausini a momenti dedicati ai cantautori presenti nella tracklist dell’album Yo Canto 2, omaggiando i Paesi che negli anni l’hanno consacrata icona musicale, dalla Spagna all’Argentina, dal Messico al Cile, dalla Colombia al Perù.
Numerosi artisti hanno condiviso il palco con lei nelle diverse tappe del tour. A Pamplona sono saliti sul palco Rosana con El Talismán e Izal con Pausa; a Barcellona Antonio Orozco ha interpretato Entre sobras y sobras me faltas, mentre Monica Naranjo ha duettato con Laura sulle note di Viveme. A Madrid sono stati ospiti Pablo López con El patio e Jeanette con ¿Por qué te vas?. A Buenos Aires è stata la volta di Fito Páez con Mariposa Tecknicolor e Yami Safdie con Eso y más; a Bogotá hanno partecipato Gian Marco con Hoy e Alejandro Sanz con Cuando nadie me ve. Lo show di Città del Messico è stato impreziosito dal duetto con Ana Torroja su Hijo de la luna e dal debutto di 16 de Marzo, brano inedito firmato da Laura Pausini e Achille Lauro, al suo esordio discografico in lingua spagnola. A Guadalajara è salita sul palco María José con No soy una señora, mentre a Santo Domingo Laura ha duettato con Zulinka Pérez su Cuando se ama. Tra i momenti più emozionanti del tour, il duetto di Miami con Camila Cabello sulle note di “Viveme”, definito dalla stessa Laura Pausini «il mio regalo di compleanno». Io Canto / Yo Canto World Tour 2026/2027 ripartirà in autunno dai principali palazzetti italiani ed europei e proseguirà fino alla fine del 2027.








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