Pooh, trent’anni fa la vittoria al Festival di Sanremo con “Uomini soli”

MILANO – I Pooh festeggiano oggi il trentennale della vittoria al Festival di Sanremo con “Uomini soli”, avvenuta appunto il 3 marzo 1990. Ecco come l’ex chitarrista Dodi Battaglia ricorda quei momenti, parlando anche dell’autore del testo della canzone, il compianto Valerio Negrini:

«Con “Uomini soli” noi Pooh parlammo schiettamente al pubblico attraverso il testo di Valerio. Era talmente forte, potente il messaggio che scaturiva dalle sue parole da decidere di accompagnarlo con un arrangiamento ed una strumentazione ridotti all’essenziale, eseguendolo quasi in punta di piedi per non distogliere l’attenzione dal tema centrale: la solitudine. In un mondo sempre più veloce, dominato dalla frenesia e dall’ambizione, Valerio ci parlò di chi rimane indietro, delle persone che vivono la solitudine subendola o come scelta. Molti anni sono trascorsi da quella sera di marzo, ma il messaggio rimane attuale. Con esso, l’orgoglio di aver contribuito a costruire qualcosa di grande».

Per l’ex bassista Red Canzian, invece, «abbiamo vinto, anche grazie alla straordinaria interpretazione di Dee Dee Bridgewater, contro ogni previsione di quei critici che durante il Festival non avevano capito il valore di “Uomini soli”, perché a cantarla erano i Pooh, “da sempre leggeri interpreti del pop”… Anni dopo, gli stessi critici si sono ravveduti e hanno dichiarato che il nostro brano resterà una delle più belle canzoni di Sanremo. La storia è di chi la scrive… ma la scrive veramente… e noi, la nostra storia l’abbiamo scritta…».