Ridillo, esce il doppio vinile colorato di “Ridillove”. L’intervista

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“È stato molto bello sentire le svariate possibilità sonore uscite dalle differenti menti creative. Ne abbiamo selezionate 13 che usciranno in digitale nel consueto appuntamento del 22 del mese”

RidilloUsciva nel 1998 “Ridillove”, il secondo album dei Ridillo, gruppo bandiera del funk & soul italiano. L’album, che conteneva brani storici come “Mangio amore” e “Figli di una buona stella”, (ri)esce il 12 giugno in doppio vinile per BMG, in occasione del Record Store Day, l’iniziativa americana diffusa ormai in tutto il mondo che supporta i negozi di dischi indipendenti con anteprime, ristampe e rarità per appassionati e collezionisti. Il vinile potrà essere ordinato presso il proprio rivenditore di fiducia o in versione autografata su www.ridillo.it

Il vinile anticipa di dieci giorni la consueta uscita del 22 del mese per celebrare i 30 anni di attività di Bengi e soci. Per giugno, la scelta è ricaduta su ben 13 versioni remix di “Figli di una buona stella”.

I Ridillo ci hanno gentilmente concesso un’intervista.

È uscito il doppio vinile colorato di “Ridillove”. Di che cosa si tratta?

Su iniziativa di BMG Italia e all’interno del Record Store Day 2021 abbiamo stampato per la prima volta l’album RIDILLOVE uscito nel 1998 solo su cassetta e cd. Non potendo stare solo su un disco abbiamo stampato su 2 vinili tutte le tracce originali più qualche versione remix fatta all’epoca, insieme alla nostra versione di Mangio Amore rifatta a gennaio 2021. Per rimanere fedeli alla grafica originale, abbiamo stampato il primo disco su vinile rosso e il secondo su vinile arancio. Una bella emozione averlo tra le mani nel nuovo formato. Ora abbiamo un altro pezzo valido da aggiungere nel nostro merchandising da vendere anche nei live.

State festeggiando i vostri 30 anni di attività. Cosa c’è in programma?

Un’operazione che è iniziata a gennaio e ci porterà fino a dicembre con un singolo ogni 22 del mese. Pubblichiamo un brano originale o una collaborazione, come nel caso dei Fitness Forever di Napoli, o versioni aggiornate e riviste come l’uscita di giugno: 13 versioni diverse di “Figli di una buona stella” remixate dai dj di tutta Italia.

Qual è il vostro bilancio di quanto fatto a livello musicale in questi anni?

Siamo molto felici di essere considerati un punto di riferimento per il funk e il soul italiano. Abbiamo fatto diventare una missione quella di rivedere questo genere musicale in versione italiana, anche se a volte è stato difficile sotto l’aspetto radiofonico. Un’altra cosa importante è sicuramente aver mantenuto la stessa formazione in tutti questi anni. Alla fine del 2019 ci ha lasciato il nostro batterista, ma il suo spirito è sempre con noi, nei successi e specialmente negli insuccessi proprio perché lui sapeva sdrammatizzare e con una battuta cambiava l’atmosfera e ci riportava a una leggerezza che è da sempre filo conduttore dei Ridillo.

A livello di genere tante sono le influenze che vi hanno caratterizzato. Come avete trovato il giusto “mix”?

Di base partiamo con il funk e la soul music, ma ci piace anche testare dei mix come abbiamo fatto nell’album Folk’ n Funk, ricercando un suono che potesse unire le balere e il nostro divertimento notturno alle discoteche di New York. Poi facciamo ricerca, ognuno a suo modo, e magari alle prove salta fuori proprio l’unione magica. Questo è il bello della musica suonata insieme a compagni che conosci da 30 anni: puoi partire con una bossanova e arrivare alla nu-disco in un attimo.