
Secondo Grandi c’è “una deriva che ha colpito in particolare la carbonara, ma che in realtà si può applicare a tutta la cucina italiana, ormai diventata una sorta di totem intoccabile, dove chiunque può alzarsi e dire ‘Si fa così, si è sempre fatto così’. In questo modo però la tradizione diventa mitologia'”. Ma la realtà è che “fino a non molto tempo fa era assolutamente fatta con la pancetta, tagliata a dadini, con l’uovo stracciato, per cui c’era una devozione, e non c’era assolutamente nessuna religione della carbo-crema”.
Invero a giudicare dalle vendite nel 2024 di Coop Alleanza, c’è ancora chi al mito non si attiene: se è vero che sono state acquistate 192mila confezioni di pecorino grattugiato, è anche vero che il formaggio grattugiato più venduto, con 220mila confezioni da 100 grammi, è il mix di grattugiati a marcio Coop. E per quanto riguarda il salume, sono stati acquistati 861mila pezzi di guanciale, considerando complessivamente i banchi serviti e quelli “a libero servizio”, per un totale di oltre 34 tonnellate di prodotto (di cui 31 tonnellate di guanciale al banco servito).
Ma comunque a ‘vincere’ nelle vendite è la pancetta con 61 tonnellate di prodotto (di cui al servito si predilige quella stagionata con oltre 337mila pezzi, pari a oltre 45 tonnellate di prodotto). Nei complessivi 2,7 milioni – di cui 1,1 a marchio Coop – di confezioni di pancetta venduta nel 2024 tra i banchi frigo a “libero servizio”, la pancetta affumicata è la preferita con 1,3 milioni di pezzi venduti nella versione a cubetti, contro le 721mila confezioni di pancetta dolce, sempre nel formato a cubetti a cui si aggiungono, nei banchi a libero servizio, più di mezzo milione di confezioni di pancetta a fette per oltre 6 tonnellate di prodotto.











