Torna per la trentesima edizione Ferrara Sotto le Stelle, il programma

FERRARA – Un festival in continuo divenire, capace di evolversi senza mai dimenticare le proprie radici, di fondere passato, presente e futuro in una visione artistica originale, attenta e trasversale. Torna per la trentesima edizione Ferrara Sotto le Stelle, confermandosi la rassegna più longeva dell’Emilia-Romagna e tra le più durature in tutta Italia, che nel 2026 continua a crescere ed espandersi, coinvolgendo nuovi spazi, nuovi tempi e nuovi suoni.

Dopo due preziose anteprime – l’intimo concerto di Tom Smith al Teatro Comunale di Ferrara e quello dei Tortoise al Link 2.0 a Bologna – il festival è pronto ora a brillare nel pieno dell’estate, dal 22 al 30 luglio, per sei giorni di concerti equamente divisi tra la storica location del Cortile del Castello Estense a Ferrara, da sempre cuore pulsante del festival, e la suggestiva Delizia Estense di Benvignante immersa nel verde ad Argenta (FE). Kings of Convenience, The Notwist, Les Négresses Vertes, Marlene Kuntz, Ministri, Emma Nolde, Banadisa, Lostatobrado e Marta sono i protagonisti della line up del 2026, che conferma Ferrara Sotto le Stelle come un festival all’insegna della qualità artistica, capace di coltivare una precisa vocazione internazionale e al tempo stesso raccogliere il meglio della scena musicale italiana.

Una rassegna dai valori e dai principi forti e saldi ma dallo spirito curioso, cangiante e intraprendente, che all’alba del suo trentennale continua a evolversi e diramarsi, facendo vivere la sua proposta musicale varia e mai banale in nuovi periodi dell’anno, dando vita a eventi accessibili, inclusivi e sostenibili dove il pubblico è sempre al centro, contribuendo a valorizzare il territorio che abita e rafforzando l’idea di collaborazione con le realtà vicine. I biglietti sono disponibili su ferrarasottolestelle.it.

IL PROGRAMMA

La trentesima edizione di Ferrara Sotto le Stelle si apre mercoledì 22 luglio nel suggestivo Cortile del Castello Estense cittadino con il live dei Ministri. Un concerto rock, denso e sudato, in cui il gruppo milanese porta sul palco l’ultimo album Aurora Popolare: un grido di rabbia e di attesa, di promesse e di fallimenti. In apertura LOSTATOBRADO, collettivo bolognese di musica elettronica sperimentale “post- agricola”, con Ahimé, il suo nuovo disco intenso, instabile e immaginifico.

Giovedì 23 luglio arriva invece una band seminale e poliedrica come The Notwist. Il gruppo tedesco, la cui lunga storia musicale è fatta di costante mutamento ed evoluzione, presenta l’ultimo album News from Planet Zombie. Un ritorno a cinque anni dal precedente lavoro, un ulteriore passo in un universo sonoro originale e oltre ogni classificazione. Prima di loro Banadisa, al secolo Diego Franchini, presenta il suo secondo disco Inumana Canicola Padana in cui incrocia elettronica e percussioni, folklore e cantautorato.

Sabato 25 luglio protagonista sul palco è Emma Nolde, una delle voci e delle penne più preziose della musica italiana contemporanea, fresca vincitrice della Targa Tenco come Miglior Canzone Singola con il brano Quello che deve essere sarà. Il suo concerto è un vero e proprio rito collettivo che si muove tra attimi di delicata emotività e impeti di travolgente energia, in cui lasciarsi avvolgere dal sound magnetico e intenso dell’artista toscana. Ad anticiparla, la giovane artista ferrarese Marta con il suo mondo sonoro intimo e sospeso, lieve e introspettivo. Si prosegue poi spostandosi nel grande prato abbracciato dalla Delizia Estense di Benvignante ad Argenta (FE): un luogo storico, all’aperto, dove la musica si fa rito collettivo e attraversamento, non semplice consumo. Uno spazio che, dopo la felice esperienza del 2024, torna a essere una vera e propria seconda venue del festival, e che quest’anno ospita tre appuntamenti imperdibili.

Martedì 28 luglio arrivano i Kings Of Convenience, tra le formazioni più riconoscibili e amate dell’indie pop europeo, capace di dare vita a un equilibrio raro tra essenzialità e precisione, tra intimità e gesto collettivo, tra leggerezza e profondità. Il duo norvegese formato da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø sarà accompagnato sul palco da un trio d’archi, per un set che amplia la loro grammatica senza tradirne mai la natura. Mercoledì 29 luglio è la volta invece della storia del rock alternativo italiano: sul palco saliranno i Marlene Kuntz per un live che celebra i trent’anni dall’uscita de Il Vile. Un disco che ha saputo parlare a un’intera generazione e marcato un’epoca e che, a distanza di tre decenni, continua a dialogare con potenza con il presente.

Giovedì 30 luglio il festival si chiude con una band icona della world music francese, Les Négresses Vertes. Una serata festosa ad alto tasso di energia, animata dal mix unico di rock acustico, chanson francese e riti mediterranei del gruppo, nato nei quartieri operai parigini negli Anni Ottanta e ancora oggi considerato tra i più originali e carismatici in circolazione. Attenta alla contemporaneità e alle sue esigenze sociali e culturali in continuo mutamento, anche in questa edizione Ferrara Sotto le Stelle mantiene uno sguardo lucido e orgogliosamente indipendente, mai sottomesso ai trend o ai dettami del mercato musicale, confermandosi un festival in cui la musica è arte, mai merce, e il pubblico sono persone, mai numeri.