Natura, cultura, storia: questo borgo scolpito nella roccia è una vera perla anche se in pochi lo conoscono.
Nel cuore del Molise si nasconde un gioiello poco conosciuto, un borgo unico nel suo genere che sembra scolpito direttamente nella roccia. Pietracupa, definito spesso la “piccola Betlemme del Molise”, si distingue per un paesaggio che fonde storia, natura e spiritualità, offrendo un’esperienza autentica lontana dai circuiti turistici più affollati.

Recenti valorizzazioni culturali e naturalistiche hanno ulteriormente arricchito questo angolo suggestivo, confermandolo come meta ideale per chi desidera un turismo lento e consapevole.
Un borgo modellato dalla roccia: la magia di Pietracupa
Pietracupa si adagia ai piedi della Morgia, imponente formazione rocciosa cenozoica che domina il paesaggio circostante. Qui la pietra non è solo elemento geologico, ma parte integrante dell’identità locale, testimone di un rapporto millenario tra uomo e natura. Le abitazioni del borgo sembrano nascere dalla roccia stessa, con grotte scavate e vicoli stretti che si arrampicano seguendo l’andamento naturale del terreno. Questa conformazione ha valso a Pietracupa l’appellativo di “piccola Betlemme”, per la suggestione che evoca un’atmosfera raccolta e spirituale.
La Morgia rappresenta il cuore pulsante del borgo, un archivio di storia naturale e umana. Nel corso dei secoli, queste rocce hanno ospitato rifugi, abitazioni, luoghi di lavoro e spazi sacri, diventando parte integrante della vita degli abitanti di Pietracupa. Qui si trova il Museo della Rupe, allestito all’interno delle grotte, che offre un percorso emozionante attraverso la vita rupestre, le tradizioni locali e gli eventi più complessi della storia recente del territorio.
Il centro storico di Pietracupa si sviluppa in modo compatto tra vicoli, archi e scalinate che si integrano perfettamente nel paesaggio roccioso. La passeggiata nel borgo è un invito a perdersi tra scorci inattesi e angoli carichi di storia. Tra le tappe imprescindibili c’è la Chiesa di San Gregorio Magno, ricostruita nel Cinquecento dopo un violento terremoto, che svolge ancora oggi un ruolo centrale nella vita della comunità.
Di particolare fascino è la chiesa rupestre, scavata all’interno di una grotta naturale. Originariamente destinata a spazio civile e di guardia, questa chiesa incarna il profondo legame tra pietra e spiritualità, con pareti scolpite e ambienti essenziali che raccontano secoli di trasformazioni culturali e religiose.

Non meno importante è il Museo Casa dei Ricordi, un piccolo scrigno che restituisce un vivido quadro della vita quotidiana del passato. Attraverso oggetti d’epoca, utensili domestici e ambienti ricostruiti, il museo accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo, tra le abitudini e i gesti delle famiglie pietracupesi. Da segnalare anche la Chiesa di Sant’Antonio Abate, parzialmente scavata nella roccia, e le numerose grotte della Morgia, che, oltre a ospitare il Museo della Rupe, raccontano la millenaria relazione dell’uomo con questo territorio unico.
Oltre al borgo, Pietracupa è un punto di partenza ideale per esplorare il Parco delle Morge Cenozoiche, un’area protetta che unisce valore geologico e paesaggistico. I sentieri che si snodano intorno al paese sono adatti anche a escursionisti meno esperti e offrono panorami mozzafiato su colline, boschi e valli circostanti. Questa dimensione di natura incontaminata e tranquillità rende Pietracupa perfetta per chi cerca un turismo lento, lontano dal caos delle mete più turistiche.
Camminare tra i sentieri, visitare le grotte e immergersi nella storia locale significa vivere un’esperienza autentica, in cui il tempo sembra rallentare. Il borgo si trova in provincia di Campobasso, in una posizione appartata che ne accentua il fascino.
- In auto: è il mezzo più comodo per arrivare. Da Campobasso si percorre la SS647 verso Bojano, seguendo poi le indicazioni per Pietracupa. Il viaggio dura circa 40 minuti. Sono disponibili parcheggi nelle vicinanze del centro storico.
- In treno: la stazione di riferimento è Campobasso, da cui si può proseguire in auto o con autobus locali, anche se i collegamenti pubblici sono limitati e vanno verificati con anticipo.
- In autobus: alcune linee regionali collegano Pietracupa ai principali centri molisani, ma gli orari sono ridotti. Pertanto, per una visita più agevole, l’auto resta la scelta preferibile.
Negli ultimi anni, grazie a iniziative di valorizzazione culturale e ambientale, Pietracupa sta attirando sempre più visitatori interessati a scoprire le meraviglie nascoste del Molise, confermandosi una meta di grande fascino e autenticità.











